L’Africa detiene il doloroso primato mondiale degli sfollati

Il nuovo Rapporto globale sugli sfollati interni risultato di uno sforzo congiunto del Centro di monitoraggio dei trasferimenti forzati interni (Idmc) e del Consiglio norvegese dei rifugiati (Nrc) mostra nel dettaglio i dati dell’enorme massa numerica di rifugiati e sfollati interni, che nel 2016 sono stati sradicati dal loro paese d’origine, a causa di conflitti e disastri. E rileva che l’Africa sub-sahariana detiene l’infausto primato del maggior numero di rifugiati.

Il nuovo Grid 2017 è un documento che dovrebbe farci riflettere sulla spietatezza e la disperazione del nostro mondo. I dati e le analisi in esso contenute sono fondamentali per la realizzazione di processi di sviluppo e di politica umanitaria globale e regionale, relativi al contenimento del numero di sfollati interni, che l’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon aveva annunciato di voler ridurre del 50% entro il 2030.

Dai risultati dello studio emergono tutte le enormi difficoltà che rifugiati e sfollati interni devono affrontare e l’enorme massa numerica di persone, che lo scorso anno è stata sradicata dal loro paese d’origine a causa di conflitti e disastri. Più di 31 milioni di persone, praticamente una ogni secondo, un dato destinato a crescere in maniera costante se non verranno affrontate le cause, come il cambiamento climatico e l’instabilità politica, che sono all’origine del fenomeno.

Nel 2016, sono state costrette a fuggire da conflitti e violenze circa 6,9 milioni di persone, riscontrando un calo del 20%, rispetto alle stime 2015. Un decremento riconducibile a un ridotto numero di nuovi trasferimenti interni segnalati in Iraq, Siria e Yemen. L’infausto primato del maggior numero di rifugiati quest’anno è detenuto dall’Africa sub-sahariana, dove 2,6 milioni di esseri umani, pari al 38% delle stime totali, hanno dovuto cercare un rifugio di fortuna per sopravvivere.

La dura realtà si è manifestata in maniera accentuata anche in Medio Oriente e Nord Africa, che insieme hanno prodotto 2,1 milioni di rifugiati, pari al 30,7% del totale complessivo. Dei dieci paesi con il più alto numero di sfollati causati dalle guerre, ben quattro sono africani: Nigeria, Sud Sudan, Sudan e Repubblica democratica del Congo…

** Continua la lettura su Nigrizia.it

Categorie: Crisi umanitarie | Lascia un commento

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